Gianfranco Mascia – Assenzio “Assenzio” è una canzone sulle parole che si consumano, si accumulano, si svuotano. Parole dette per abitudine, per difesa, per paura del silenzio. E poi, improvvisamente, il bisogno di fermarsi: cercare calore, ascolto, vicinanza. Lasciare stare le parole. Lasciare correre il dolore. Nel brano, Gianfranco Mascia intreccia ironia, malinconia e poesia, fino a evocare Eugenio Montale e sua sorella Marianna, presenza intima e luminosa nella vita del poeta. Un riferimento che apre la canzone a una dimensione più profonda: quella delle assenze, dei legami che scivolano via, delle cose che restano anche quando non sappiamo più dirle. Il videoclip accompagna questo viaggio con immagini sospese: la campagna umbra, fogli bianchi appesi come pensieri non ancora scritti, una chitarra, il verde, la luce, il tempo che passa. “Assenzio” è un invito a togliere rumore, a ritrovare un respiro, a scegliere il silenzio quando le parole non bastano più. Questo è il terzo singolo di Mascia, dopo "E adesso sono dentro", dedicato ai ragazzi che lottano contro la crisi climatica e subiscono le conseguenze del DDL Sicurezza, e "La storia di Laura", dedicato alla scelta di morte assistita di Laura Santi e la battaglia per la libera scelta che ha portato avanti insieme a suo marito Stefano Massoli. Testo, musica e voce: Gianfranco Mascia Produttori: Dario Marcello, Enrico Capuano, Gianfranco Mascia Gianfrancomascia.it #GianfrancoMascia #Assenzio #CantautoreItaliano #MusicaItaliana #Umbria #EugenioMontale #MariannaMontale